Confrontando i dati climatici di Meteonorm® e quelli di WUFI® ci sono delle differenze, da cosa dipendono?

Tutto rispetto all'utilizzo adequato di WUFI in Italia, in riferimento alle tradizioni edili locali, leggi, norme, regolamenti edilizi, ecc.
Post Reply
Eleonora
WUFI SupportTeam IBP
WUFI SupportTeam IBP
Posts: 52
Joined: Thu Jan 30, 2014 6:48 am -1100
Location: Holzkirchen

Confrontando i dati climatici di Meteonorm® e quelli di WUFI® ci sono delle differenze, da cosa dipendono?

Post by Eleonora »

Meteonorm® usa diversi modelli per generare i dati climatici a partire dai dati rilevati dalle stazioni meteorologiche. Normalmente usa 3 stazioni meteo reali per simulare i dati climatici orari, ricavati da medie giornaliere su un periodo di 10 anni.

Le maggiori incongruenze tra i dati climatici forniti da Meteonorm® e quelli disponibili in WUFI (od ottenuti direttamente da stazioni meteorologiche) riguardano la pioggia battente. Questo perché Meteonorm® trascura la relazione tra vento e pioggia. Inoltre, il modello per il vento era stato inizialmente sviluppato per finalità agricole e non edili, quindi la distribuzione dello stesso nelle varie direzioni cardinali era di secondaria importanza.

Ne consegue che la pioggia battente calcolata secondo il modello di Meteonorm® non mostra una direzione privilegiata ma è distribuita omogeneamente su tutti gli orientamenti. Un confronto eseguito su molte località mitteleuropee ha mostrato che i dati Meteonorm® sottostimano il contributo della pioggia battente sul lato più esposto almeno di un fattore 1:2. Le differenze sono più consistenti se si considerano rovesci brevi e di elevata intensità (Holzkirchen, fattore 1:3), mentre si riducono in caso di piogge lievi e diffuse.

Per ovviare al problema, effettuando così simulazioni a favore di sicurezza, è possibile aumentare il contributo della pioggia battente sulla facciata più esposta raddoppiando o triplicando il fattore R2 (sezione orientamento > pioggia battente).
Eleonora Marra, IBP Holzkirchen
Post Reply